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Spettacoli24.

Tra Barocco e RomanticismoNapoli, Lunedì 23 Marzo 2026

 

PROGRAMMA

J.S.Bach, Giga dalla II Suite per cello solo in re minore BWV 1008

H.Purcell , “Dido’s Lament” da Dido and Aeneasvioloncello da spalla e pianoforte

J.A.Hasse , “Pallido il sole” dall’Artasersearia di Artabano, contralto

A.Corelli, Preludio e Giga dalla Sonata op.5 n.8 per violoncello da spalla e pianoforte

Marie Antoinette D’Asburgo, “C’est mon ami”soprano

N.Porpora, Cantabile dalla VII Sonata in fa maggiore – violoncello da spalla e pianoforte

J.OffenbachBarcarolle a due vocisoprano/contralto

D.Cimarosa, Sonata in re minorepianoforte

M.Malibran, Tarantellasoprano

F.Schubert , “Standchen” Serenade D889violoncello da spalla e pianoforte

G.Rossini, Duetto buffo di due gatti

 

Un meraviglioso viaggio musicale dal Barocco al Romanticismo, tra rari gioielli di Hasse, Malibran, e brani di Purcell, Porpora, Corelli, eseguiti dal violoncello da spalla, favoloso strumento in voga fra il XVII e il XVIII secolo, fino ad arrivare alle melodie di Offenbach, Tosti, Rossini, nella stupenda cornice della Chiesa Luterana di Napoli”.

 

Note sul Violoncello da Spalla 

‘Fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII, il Violoncello da Spalla era uno strumento popolare fra i violinisti, se non altro per l’estensione di opportunità che offriva loro.

Lo usavano per suonare la linea del basso, accompagnamenti ed anche parti obbligate solistiche. I compositori scrissero sonate e concerti per questo strumento o che vi potessero essere suonate ed era molto usato come strumento obbligato in arie di cantate da chiesa o da camera.

I violoncellisti/violinisti del nord italia viaggiavano tutta l’Europa. In Catalogna lasciarono le loro tracce Caldara, Bononcini e Dall’Abaco. La violinista, violoncellista da spalla e ricercatrice Diana Roche di Barcellona sta compiendo una ricerca riguardo ad una vasta produzione di cantate da chiesa di compositori catalani che impiegavano regolarmente il violoncello piccolo a cinque corde in parti solistiche e obbligate fra il tardo XVII e la metà del XVIII secolo.

Abbiamo ancora nei musei alcuni strumenti molto simili al violoncello da spalla che usiamo oggi. Quelli costruiti da Johann Christian Hoffman, amico e liutaio di Johann Sebastian Bach, sono soltanto i più famosi e pertinenti. Abbiamo notizia di cinque di questi strumenti: sfortunatamente due sono stati persi durante la guerra. Di quelli tuttora esistenti, uno è a Lipsia, uno a Bruxelles e uno a Berkeley. Uno di questi cinque figura nell’inventario alla morte di Carl Philip Emanuel Bach, e un altro è stato proprietà del Thomaskantor fino alla seconda guerra mondiale’. Daniela Gaidano

*Il Maestro A.Vitolo suona un Violoncello da Spalla del liutaio Alessandro Visintini

Apertura Botteghino ore 19.30

Biglietto unico euro 10

Chiesa Luterana via Carlo Poerio 5, Napoli

Per informazioni +39 3334950547

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Paolo Restani

pianoforte

Informazioni

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Duo Roverelli/Braconi

pianoforte 4 mani

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Matinèe Musicale

Sabato 9 Maggio 2026 ore 11

Aula Magna Facoltà Teologica Valdese

via P.Cossa 40, Roma

 

Alberto Vitolo, violoncello da spalla

Gabriele Aleo, pianoforte

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Domenica 3 e 31 Maggio 2026 ore 19.30

St.Andrew’s Church of Scotland, Roma

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Domenica 10 Maggio 2026, Sabato 7 Giugno ore 19.30

St.Andrew’s Church of Scotland, Roma

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