Jesce Sole-La Canzone Napolitana


Reginella ____ Lilli Kangy___ Palummella___ ‘O sole mio____ Era de Maggio

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Il Concerto-Spettacolo Jesce Sole(La Canzone Napolitana)è nato da un progetto dell’associazione nel 2006 ,ed è stato in seguito coprodotto insieme  al Laboratorium Teatro di Roma,ottenendo enorme successo ovunque sia stato realizzato.

La Storia è un sogno, il sogno  di un grande poeta, Salvatore di Giacomo. I suoi scritti, le sue novelle, le sue canzoni – immortali successi – sono l’em­blema dell’intero popolo parteno­peo. Un racconto  che comincia  con l’idealizzazione di un amore antico del tempo dei pirati saraceni “Michelemmà” .

Il Sogno della Napoli che era, di quella che è e di quella che sarà continua:  francesi e spagnoli, ingle­si e americani, dominatori tutti di­versi ma accomunati in questo racconto dalla melodia napoletana: Jesce Sole, La Palummella, E Spingole Francesi, O Sole Mio, Funiculì  Funiculà, Santa Lucia Luntana, Lilly Kangy, Fenesta Vascia, Core ‘ngrato,  Era de Maggio, O Sordato ‘nnammorato, Maria Marì, Reginella, Villanelle, Tammorriate e Tarantelle.

I Miti, le Leggende, la Canzone. La Canzone si fa Storia. La Canzone si fa  emozione. La Canzone non può prescindere dal luogo che l’ha generata: Napoli.

La Musica, il filo conduttore che congiunge secoli di storia, evocati dalle canzoni. Una storia in musica in cui Napoli è capace di cantare l’amore come di esorcizzare la violenza, la guerra e il dopoguerra, le tradizioni e il pro­gresso, le speranze e le delusioni.

Gli interpreti le splendide voci degli artisti hanno un ruolo catalizzatore ed emotivo , si fondono tra loro emergono discrete, si stagliano sinuose, allegre, nostalgiche, appassionate, in tutta la loro funzione magica di canto – incanto.

L’ambientazione scenografica curata da Sergio Sivori,attore e regista, ci fa entrare come d’incanto nell’antico mondo partenopeo del ‘300,per portarci in un crescendo cronologico della canzone napoletana sino al finale, facendoci sorridere, commuovere,cantare…

M°Enzo Amato